PROGETTO TEATRO

"LE TRADIZIONI POPOLARI DI SCANSANO

E DEL SUO COMPRENSORIO"

 

INSEGNANTE REFERENTE:

ANTONELLA MORONI, docente di italiano e Storia nelle classi III A O.C.B., IVA e VA T.C.B. a Scansano.

Il seguente progetto costituisce parte integrante del "Progetto territorio" presentato all'interno del P.O.F.

FINALITÀ

scopo fondamentale del progetto e quello di rafforzare il legame tra la scuola ed il territorio attraverso il recupero della tradizione scritta ed orale prodottasi nel corso del tempo, al quale si unisce la non meno importante finalità di potenziare il senso di appartenenza degli alunni ad un ambiente socio - culturale dotato di un retroterra vivo e ricco nel suo genere da valorizzare, salvaguardare e far conoscere all'esterno.

OBIETTIVI GENERALI :

  1. uso della ricerca delle tradizioni popolari come strumento di incontro generazionale, di esplorazione culturale del territorio, di affinamento dell'uso di biblioteche ed archivi;
  2. creazione di occasioni di intersezione tra macrostoria e microstoria;
  3. studio del linguaggio locale (confronto tra lingua nazionale ed espressioni locali, rilevamento delle differenze tra lingua parlata e lingua scritta, eventuale compilazione di un glossario)
  4. approccio alla recitazione teatrale, intesa come momento in cui l'"esibirsi" equivale all'"esporsi" individualmente imparando a gestire le proprie emozioni, a porsi ed a comunicare in modo efficace;
  5. rafforzamento dell'autostima.

OBIETTIVI SPECIFICI:

saper apprezzare le forme spontanee di cultura popolare, imparando ad inserirle in un contesto di cultura "ufficiale" e nel vissuto quotidiano;
rafforzare il senso di appartenenza alla propria comunità;
imparare a gestire in modo autonomo gli strumenti della ricerca, raccolta, classificazione, rielaborazione e rappresentazione di testi scritti ed orali
vivere la scuola come luogo aperto alla realtà esterna e come centro di attività creativa e divertente

INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMA:

come spesso accade nei centri dell'entroterra, i giovani sentono il bisogno di evadere dal loro ambiente di origine perché considerato "chiuso", "soffocante" e, comunque, limitato e poco interessante e stimolante, si forma così il "mito" della città, che conduce inevitabilmente a svalutare un patrimonio locale che rischia di estinguersi o di essere banalizzato e travisato nel suo valore originario.

A ciò va aggiunta la difficoltà di comunicazione che sovente si rileva tra generazioni diverse, acuita dal fatto che in un paese "tutti si conoscono", fattore che viene percepito dai ragazzi come limitante alla loro libertà.

Il presente progetto si propone di fornire un piccolo contributo alle difficoltà generate da queste due problematiche (come risulta chiaramente dalle finalità e dagli obiettivi precedentemente indicati).

DESTINATARI DEL PROGETTO:

le classi III, IV e V del professionale di Scansano e, comunque, tutti gli allievi dell'Istituto che desiderano aderirvi. In base alle loro competenze, abilità, interessi e motivazioni le attività del progetto verranno distinte e suddivise.

IPOTESI DI LAVORO:

si intende partire con la ricerca del materiale scritto ed orale sulle tradizioni del territorio servendosi di contatti con la popolazione locale (parenti, familiari, vicini di casa, persone note nel territorio del Comune nel perpetuare e tenere vive le tradizioni del posto), di testi reperiti in biblioteche ed archivi e di qualsiasi altra fonte (ad es. audiovisiva e musicale) utile allo scopo; seguirà una classificazione del materiale reperito, che verrà riorganizzato sistematicamente in vista di una eventuale compilazione finale di un glossario e di un testo che illustri il lavoro effettuato e che documenti le tradizioni più diffuse nel territorio. I ragazzi potranno scegliere alcun i testi da loro ritenuti più significativi da riprodurre in lavori di gruppo anche in vista di una rappresentazione teatrale conclusiva.

CONTENUTI:

le tradizioni legate al vino, all'olio ed alla vita agricola in generale, alle schermaglie amorose, alle festività dell'anno ed alle principali attività e/o festività ricorrenti di tipo stagionale, sempre lasciando aperte eventuali nuove prospettive che possono emergere nel corso della ricerca.

AUTOVALUTAZIONE, MONITORAGGIO E VERIFICHE:

verranno effettuate verifiche intermedie sull’accettazione delle proposte attraverso una sistematica osservazione dell'impegno e dell'entusiasmo dimostrati nonché del superamento di eventuali difficoltà di organizzazione, interazione e comunicazione;

verranno effettuati incontri periodici con i docenti del "Progetto territorio" per l'attività di progettazione, monitoraggio e valutazione e per strutturare eventuali interventi di feed - back;

la compilazione dei testi di cui sopra (si veda: Ipotesi di lavoro) ed una eventuale rappresentazione teatrale conclusiva costituiranno un momento di valutazione globale dell'efficacia del metodo.

PREVENTIVO SPESE:

n° 10 ore per esperti di animazione e tecnica di rappresentazione teatrale, musica, tecnici del suono e delle luci £ 50.000/h tot. £ 500.000
materiale per cancelleria, fotocopie, stampa, audiovisivi, costumi, scenografie tot. £ 800.000
n° 10 ore per attività aggiuntive, progettazione, monitoraggio, autovalutazione £ 50.000/h tot. £ 500.000

COSTO TOTALE £ 1.800.000