Bacche formato schermo.jpg (212696 byte)

 

 

Bacche, semi e frutti selvatici della maremma

Dalla prefazione

 

Nell'attuazione del programma didattico di scienze, gli studenti dell'Istituto Tecnico Agrario "Leopoldo II di Lorena" in Grosseto, approfondiscono le loro conoscenze botaniche con lo studio della flora presente nella macchia mediterranea ed in particolare della Maremma Toscana.

Un valido docente, il prof. Fausto Corsi, per il suo innato amore verso la natura, con una profonda passione allo studio ed all'insegnamento, ha raccolto le osservazioni fatte nel corso delle lezioni; la disponibilità del materiale accumulato ha fatto sorgere in noi la volontà di fare opera di divulgazione del lavoro compiuto per fare conoscere meglio il nostro territorio.

Le foto in bianco e nero e le immagini a colori sono state fatte dagli studenti, guidati dagli insegnanti Venturi Claudio e Caldesi Alessandro, nel corso delle lezioni di fotografia durante le ore di lezione effettuate come materia alternativa alla Religione.

Naturalmente il raccordo tra le due attività scientifica e fotografica è scaturito da un preciso collegamento interdisciplinare concordato all'inizio di ogni anno scolastico, a partire dal 1986/87. Dall'azione didattica tra i due insegnamenti è stata intravista la possibilità di realizzare una pubblicazione che si propone di far conoscere alberi, bacche, semi e frutti selvatici della Maremma.

L'opera vuole contribuire alla promozione culturale con particolare riguardo alla conoscenza delle infruttescenze selvatiche prodotte dalla vegetazione naturale delle aree costiere ed interne della provincia di Grosseto.

Gli aspetti dell'arboricoltura selvatica del territorio, e quelli vegetazionali in generale, sono stati trattati da una approfondita analisi dell'ambiente che comprende un vasto comprensorio con al centro il Parco della Maremma.

Il lavoro magistralmente coordinato dal prof. Corsi ha indotto gli studenti ad approfondire la loro ricerca con puntuali osservazioni di carattere morfologico nonché di quello ecologico, ed è approdato alla compilazione della relativa scheda per ciascuna delle piante esaminate.

Il lavoro non proviene da professionisti, ma proprio per questo va a chi lo ha realizzato il nostro plauso.

ognuno per la parte di propria competenza ha contribuito con serietà ed impegno, pertanto a docenti e discenti va il più sentito ringraziamento.

 

BACCHE SEMI E FRUTTI SELVATICI DELLA MAREMMA

La Maremma è una zona di struggente bellezza caratterizzata da una notevole varietà floristica e vegetazionale, presentando ambienti molto diversi (dune, zone costiere rocciose, paduli, colline di varia altezza e substrato geologico) e ancora in gran parte intatti.

Abbiamo ritenuto interessante cercare di far conoscere e apprezzare questo aspetto non secondario ma poco conosciuto dell'ambiente maremmano.

Lo scopo del lavoro, è quello di analizzare le specie (arboree, arbustive, erbacee) che producono bacche, semi e frutti in qualche modo vistose, che colorano e arricchiscono i nostri boschi soprattutto nei mesi autunno-invernali.

Come ambiente abbiamo analizzato la Maremma soffermandoci soprattutto su bacche della zona costiera . Pineta (con Pinus Pinea), Lecceta (Quercus Ilex) e ambienti di macchia mediterranea (macchia alta e bassa). Sono stati anche analizzati anche i boschi collinari in cui predominano formazioni vegetali di transizione tra LAURETUM e CASTANETUM CALDO con predominanza di querce caducifoglie (Q.PUBESCUS e Q.CERRIS).

Non sono state analizzate le bacche di ambienti montani.

 

Torna alla pagina delle Pubblicazioni